martedì 18 marzo 2008

L'INTERVISTA


INTERVISTA
“Abbiamo un’arma in più: la panza”
di Il Montanaro


E’ presto per fare bilanci, dopo il vittorioso esordio di giovedì scorso. Ma il prossimo impegno dell’Atletico ha un particolare sapore per il numero uno della squadra. La “saracinesca” (determinante come al solito. Ah se non ci fosse lui!!!!) dell’Atletico Panzao troverà come avversari i compagni di squadra di un tempo. Avversari che non hanno digerito l’addio del numero uno e il suo approdo nella formazione di Quita (sotto tono il suo esordio, neanche fosse una partita della Fiorentina!) e di Trotta (spiaggiato da Mattinata sul campetto da calcio).
Allora mercoledì è tempo di ricordi?
Il passato è solo una diversificazione gastronomica (nessuno ride, ndr). Per me il passato rappresenta una pagina chiusa…
…vuoi intendere che non proverai emozione ad affrontare i tuoi ex compagni?
Non ho detto questo. Nella squadra avversaria ho ancora molti amici e intrattengo con tutti ottimi rapporti. Ma sono un professionista (silenzio dubbioso tra i presenti, ndr) e ora gioco per l’Atletico, squadra frizzante, imprevedibile che ha sempre un’arma in più: la panza, che non è un muscolo da tavola ma un terzo polmone. La nostra filosofia di gioco è “provarci sempre, arrendersi mai”.
Vabbè. Lasciamo stare gli slogan da Isola dei famosi e parliamo della prossima partita. Che incontro sarà?
Prevedo un incontro teso ma corretto. Calcio, insomma, all’inglese, con le squadre che non si risparmiano e che vogliono portare a casa il risultato pieno.
Chi temi di più degli avversari?
Non temo gli avversari, ma la mia squadra. Se evitiamo la fretta e l’indisciplina tattica il risultato è alla nostra portata.
Qual è il vostro punto debole?
Sicuramente i capelli!!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

QUITA

Mi dissocio da certe valutazioni volutamente provocatorie. Il mio esordio è stato buono, fatto di sudore e sacrificio. Vattinn purtì, mbarat a iucà. Se questi pregiudizi tattico-tecnici sul sottoscritto non saranno fugati, sarò costretto a rescindere il contratto che mi lega ai "panzeros". Ora basta!